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Incontri Culturali: “LXV Ciclo”

Lucca e la Città Europea (6 marzo–27 marzo).

 

Durante il mese di marzo si è tenuto il LXV Ciclo di Incontri Culturali dal titolo Lucca e la Città Europea (Secc. XV-XVIII). Le conferenze, che si sono svolte presso la Biblioteca “G. Fambrini” dell’Istituto Storico Lucchese, in Palazzo Ducale con inizio alle ore 17,30, sono state introdotte dal Presidente Antonio Romiti e sono state coordinate dal Consigliere Rita Mazzei.

Nel corso del primo Incontro, sabato 6 marzo, Renzo Sabbatini, Consigliere della Sede Centrale ed Ordinario nell’Università di Siena, Sede di Arezzo, ha parlato su L’Europa delle città. Nel suo intervento l’Oratore ha illustrato la posizione di Lucca, città chiusa nelle sua mura ma, nello stesso tempo, città europea. Ha terminato la sua relazione evidenziando la figura di alcuni viaggiatori lucchesi che si recarono in giro nelle Capitali d’Europa, affascinati dal loro splendore.

Sabato 13 marzo, Laura Galoppini, dell’Università di Pisa, ha illustrato le vicende che legarono Lucca e Bruges. Nella sua relazione ha ripercorso la storia di questa frequentazione che, a partire dal Trecento, rappresentò un vero e proprio radicamento dei lucchesi in quel paese; nel secolo quindicesimo questa presenza segnò l’apogeo, così come dimostrano le vicende legate alla storia della mercanzia europea.

Successivamente, sabato 20 marzo, Camilla Hermanin, dell’Università di Firenze, ha parlato di Basilea: crocevia di itinerari europei. La Relatrice ha spiegato che Basilea fu uno dei centri più importanti di Europa durante l’Età Moderna ed essendo un punto obbligato d’incontro delle principali rotte europee, fu una tappa non soltanto delle merci, ma anche di coloro che cercavano un rifugio per motivi religiosi. Ha ricordato la figura del lucchese Pietro Perna e la sua instancabile attività editoriale.

Nell’ultimo Incontro, sabato 27 marzo, Renato Risaliti, dell’Università di Firenze, ha parlato su Il mito di San Pietroburgo. Nel suo contributo ha trattato del ruolo della città, fondata nel 1703 e di come abbia rappresentato al meglio la politica di occidentalizzazione perseguita da Pietro il Grande, contrapponendosi a Mosca, come la città europea per eccellenza.

Ad ogni incontro ha assistito un pubblico molto numeroso e interessato che ha posto numerose domande, dando vita a vivaci dibattiti.

 

 

Incontri Culturali: “LXVI Ciclo”

Lucca a Michele Rosi, Enrico Coturri, Alfredo Catalani, Nicola Farnesi (13 novembre–4 dicembre).

 

Il LXVI Ciclo di Incontri Culturali è stato modificato in rapporto alla sua formula ordinaria poiché, essendo mirato in questa Sessione a riportare alla luce quattro illustri personaggi appartenenti ad un recente passato della vita lucchese, ha esteso il numero degli interventi, consentendo a più Oratori di parlare sui singoli soggetti prescelti. Ogni Incontro, quindi, è stato strutturato come un “mini convegno”, con tre Relatori che hanno presentato in successione il loro contributo. Le iniziative si sono tenute in Sedi diverse, a seconda delle caratteristiche del personaggio trattato e sono state corredate da attività illustrative.

In occasione del Primo Incontro, tenutosi sabato 13 novembre, alle ore 16, presso la Biblioteca Statale di Lucca, è stato ricordato “Michele Rosi, Storico del Risorgimento”. Alla presenza del nipote Carlo Gabrielli Rosi, hanno parlato Carlo Ghisalberti, dell’Università di Roma “La Sapienza”, su Michele Rosi, storico del Risorgimento, ricordando la sua figura di studioso e delle sue opere; Maria Pia Paoli, della Scuola Normale di Pisa, riferendo Notizie sull’epistolario di Michele Rosi, costituito da una innumerevole quantità di lettere inviate e ricevute da insigni personaggi del periodo e precisando che questo ricco epistolario fornisce un valido strumento per la conoscenza dell’ilustre studioso e delle vicende storiche delle quali fu spettatore; ha concluso l’incontro Simone Ragagli, della Scuola Normale di Pisa, che ha relazionato su Gli studi di Michele Rosi sul Cinquecento, evidenziando la versatilità dell’illustre storico lucchese.

Alle ore 18,30, alla presenza di un folto pubblico, la manifestazione è proseguita in una sala adiacente della Biblioteca Statale dove è stata inaugurata la Mostra Documentaria dedicata all’attività, alle testimonianze e alla produzione scientifica di Michele Rosi. Si ringrazia la Biblioteca Statale nella persona del Direttore Marco Paoli per la gentile ospitalità.

Nel corso del Secondo Incontro, che ha avuto luogo sabato, 20 novembre, alle ore 16, presso la Biblioteca “G. Fambrini” dell’Istituto Storico Lucchese in Palazzo Ducale, si è parlato di Enrico Coturni e la sua biblioteca. Ha iniziato l’ing. Natale Rauty, Presidente della Società Pistoiese di Storia Patria, trattando di Enrico Coturni e la storia locale, mettendo in evidenza il suo amore per la storia locale e illustrando la sua grande produzione di saggi ad essa relativi, scritti con competenza e scientificità. Successivamente avrebbe dovuto intervenire Donatella Lippi, Docente di Storia della Medicina nell’Università di Firenze ma, impedita per motivi personali, ha inviato il testo sul tema Enrico Coturri, Storico della medicina, che è stato letto pubblicamente: in esso ha ricordato la grande capacità di insegnare e la considerevole serietà professionale di Enrico Coturri.

Dopo un intervento di Antonio Romiti che ha riferito circa la presenza nella Biblioteca di alcuni manoscritti, dei quali ha presentato un sommario elenco, ha chiuso questa prima parte dell’incontro Milena Luporini Ruggi, Bibliotecaria dell’Istituto Storico Lucchese, la quale, avendo portato a termine una puntuale attività di catalogazione, svolta in particolare durante questo ultimo anno, ha illustrato La biblioteca “lucchese” di Enrico Coturri, descrivendo la situazione attuale di tale importante raccolta che, per volontà del prof. Coturri, è stata donata all’Istituto Storico Lucchese ed è conservata in un alcuni armadi, appositamente costruiti e fatti collocare nella stanza della Direzione e della Presidenza.

In conclusione delle interessanti relazioni, alle ore 18,30 circa, alla presenza della Signora Lory Corurri, del figlio Paolo e Signora e del nipote Enrico, ha avuto luogo una toccante cerimonia durante la quale il Presidente dell’Istituto ha donato agli Eredi Coturri alcuni preziosi omaggi in ricordo dell’avvenimento; questa simpatica iniziativa, che ha rappresentato anche la formale inaugurazione della Biblioteca intitolata all’illustre medico lucchese, recentemente scomparso, si è svolta con il conforto di un pubblico numerosissimo e interessato.

Nel Terzo Incontro, tenutosi sabato 27 novembre presso l’Istituto Musicale “Luigi Boccherini”, in collaborazione con la Sezione Speciale Musica e Musicisti Lucchesi e con l’Istituto Boccherini, è stata commemorata la figura del musicista lucchese Alfredo Catalani a 150 anni dalla nascita. Ha aperto l’incontro Guido Salvetti, Direttore del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano parlando de La musica sinfonica di Alfredo Catalani e mettendo in risalto la produzione del Maestro lucchese riguardante questo particolare aspetto della produzione artistica, al presente ancora piuttosto poco conosciuta, puntualizzandone inoltre l’importanza e rimarcando le analogie con altri compositori. Subito dopo Gabriella Biagi Ravenni, dell’Università di Pisa, ha presentato alcune osservazioni sulle Fonti per il libretto di Wally e ha messo in risalto la necessità di uno studio più approfondito; nel contempo, ha evidenziato le difficoltà delle ricerche. Herbert Handt e Gaetano Giani Luporini, rispettivamente dell’Associazione Musicale Lucchese e dell’Accademia Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti, hanno esposto attraverso un gradevole dibattito alcune Considerazioni su Alfredo Catalani; entrambi, profondi conoscitori del personaggio, hanno espresso le loro considerazioni sia sulla musica che sulla figura del Maestro, riportando anche ricordi famigliari e personali piuttosto intensi.

Alle ore 18, alla presenza del foltissimo pubblico, è stato effettuato un Concerto di Musiche di Alfredo Catalani, con la partecipazione del Soprano Mirella Di Vita la quale, accompagnata al Pianoforte da Valerio Galli, ha eseguito alcune liriche di Catalani per canto e pianoforte; successivamente il noto pianista Simone Soldati che ha magistralmente eseguito brani pianistici tratti dal repertorio del Maestro lucchese. Si ringrazia l’Istituto “Boccherini” per la gentile ospitalità.

Nel Quarto Incontro, che ha avuto luogo sabato 4 dicembre presso e in collaborazione con l’Archivio di Stato di Lucca, alla presenza dei Nipoti dell’Artista, è stato commemorata la figura di Nicola Farnesi, orafo e incisore. Ha aperto la manifestazione lo Studioso di storia locale Roberto Pizzi, parlando di Niccola Farnesi e il suo tempo, con una relazione molto ampia che ha contribuito a inquadrare questa rilevante figura lucchese in un contesto sociale, politico ed artistico. Successivamente Dora Liscia Bemporad, dell’Università di Firenze, ha intrattenuto l’attento e foltissimo pubblico sul tema Gioielli e gioielleria in Toscana nel XIX secolo, inserendo in un panorama artistico nazionale e regionale la figura e la produzione dell’illustre orafo lucchese. Ha fatto quindi seguito la relazione di Antonella Capitanio, dell’Università di Pisa, con il tema intitolato “Venne in grandissimo nome, e ritenuto primo in Italia per lavori di oreficeria; entrando nei particolari biografici e professionali, ha posto in evidenza le peculiari caratteristiche del Farnesi e ha puntualizzato il significativo prestigio conseguito in ambito nazionale.

Alle 18,30, nelle monumentali Sale del Piano Nobile del Palazzo Guidiccioni, ha avuto luogo l’inaugurazione della Mostra dedicata alle attività e alla produzione di Nicola Farnesi. La Mostra è stata illustrata attraverso un piccolo Catalogo che, edito dall’Istituto Storico Lucchese, è stato curato da Antonella Capitanio, con la collaborazione di Marianna Borella, la quale ha regestato alcuni documenti riferibili all’opera di Nicola Farnesi. Si ringrazia l’archivio di Stato per la gentile ospitalità.

 

 

Commemorazione

Nicola Farnesi (7 febbraio)

 

In vista delle ulteriori manifestazioni che poi sono state tenute il successivo 4 dicembre, per ricordare il Centenario della morte dell’incisore lucchese Niccola Farnesi, il 7 febbraio alle ore 11, presso la Biblioteca della Sede Centrale, il Presidente dell’Istituto Antonio Romiti, alla presenza di Walter Farnesi, nipote dell’Artista, ha tenuto una “conferenza stampa” nel corso della quale ha presentato il personaggio e ha illustrato le iniziative.

 

 

Ciclo di Conferenze

Ciclo di Conferenze sulla Storia di Lucca (29 gennaio - 27 febbraio)

 

Nei mesi di gennaio e febbraio, dapprima presso il Centro Culturale “Agorà”, situato in Piazza dei Servi in Lucca e poi, per poter accogliere un pubblico numerosissimo, presso Villa Bottini, l’Amministrazione Comunale ha organizzato, in collaborazione della Sede Centrale dell’Istituto Storico Lucchese, un Ciclo di Conferenze dedicate ad alcuni grandi eventi che hanno caratterizzato la storia di Lucca. L’iniziativa, alla quale hanno partecipato attivamente alcuni rappresentanti dell’Istituto, si è svolta con il seguente programma:

Il 29 gennaio Carla Sodini, dell’Università di Firenze, ha parlato di Lucca Moderna. Il 5 febbraio Giorgio Tori, Direttore dell’Archivio di Stato di Lucca, ha trattato di Lucca tra Settecento e Ottocento. Il 17 febbraio, Giovanni Sinicropi, Direttore della Sezione di Cultura Umanistica dell’Istituto Storico Lucchese, ha affrontato il tema I Guinigi. In chiusura, il 27 febbraio, Antonio Romiti, dell’Università di Firenze e Presidente dell’Istituto Storico Lucchese, ha illustrato il personaggio Castruccio Castracani degli Antelminelli. Tutti gli incontri hanno avuto un notevole concorso di pubblico e sono stati vivacizzati da un ampio dibattito.

 

 

III Convegno su “Le Pizzorne”

Le Pizzorne e i paesi che le circondano. I Personaggi (7 agosto)

 

Per il terzo anno consecutivo, il primo sabato di agosto, la Sede Centrale dell’Istituto ha organizzato un Giornata di Studio che in questa occasione ha avuto quale tema Le Pizzorne e i paesi che le circondano. I Personaggi. L’iniziativa è stata effettuata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed alla collaborazione con le Sezioni Territoriali di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannori, Valdinievole Pescia, Villa Basilica e dei Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannori, Lucca, Pescia e Villa Basilica oltre che della Comunità Montana Zona N e della Comunità Montana della Media Valle; ha offerto il suo sostegno la Comunità delle Pizzorne,

L’incontro è stato aperto dal saluto delle Autorità intervenute in rappresentanza dei Comuni e degli Enti interessati e subito dopo il Presidente dell’Istituto Storico Lucchese, Antonio Romiti, ha introdotto e coordinato i lavori che hanno avuto inizio alle ore 10. La Giornata si è svolta secondo il seguente programma: Mauro Guerrini, Università di Firenze, Le biblioteche e la storia locale. – Marcello Cherubini, Sezione di Bagni di Lucca, Di un fraticello di Lugliano. – Piergiorgio Pieroni, Sezione di Borgo a Mozzano, Giuseppe Giovannini. – Sebastiano Micheli, Sezione di Capannori, Michele Ridolfi. - Marina Brogi, Sezione di Ponte a Moriano, Teresa Bottini. – Laura Bernetti, Sezione di Valdinievole Pescia, Agostino Giovannini. – Carlo Gabrielli Rosi, Sezione di Villa Basilica, Antonio Franchi.

Dopo la pausa, alle ore 16 i Convegnisti hanno partecipato ad una Visita Guidata alla Zona Archeologica di Pietra Pertusa e alla Chiesa di San Bartolomeo, organizzata in collaborazione con la Sezione Speciale di Archeologia e Topografia Medievale e con la ComunitĂ  delle Pizzorne.

 

 

Pubblicazione Presentazione

Chiese e luoghi di culto (7 agosto)

 

In occasione del Convegno di Studi del 7 agosto, Roberto Navarrini, dell’Università di Udine, ha presentato il Volume contenente gli Atti del 2° Convegno tenutosi sulle Pizzorne il 2 agosto 2003 e concernente il tema Chiese e luoghi di culto.

Il volume, edito con la collaborazione delle Sezioni e degli Enti interessati all’iniziativa, per la cura di Rosa Romiti e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è dotato di una bella copertina a colori appositamente disegnata dal pittore Michele Lovi e rappresentante la Chiesina del Crocifisso sull’Altipiano.

All’interno dell’opera, arricchita da molteplici illustrazioni, si trovano i seguenti contributi: Raffaello Nardi, Caratteri geologici del Massiccio delle Pizzorne. - Vittorio Romiti, L’Oratorio del Crocifisso di Monte. – Laura Giambastiani, S. Iacopo di Lugliano: notizie archivistiche. – Piergiorgio Pieroni, S. Michele di Corsagna. – Carlo Gabrielli Rosi, La Chiesa di San Quirico in Petrojo. – Guglielmo Lera, La Pieve di Brancoli e l’acquasantiera di Raitus. – Cesare Bocci, La devozione mariana nelle parrocchie negli anni Quaranta: la Madonna Pellegrina. – Tommasina Franchi, Luoghi della Fede nel Comune di Villa Basilica. – Roberto Navarrini, I Gonzaga ai Bagni di Lucca. – Giuseppe Giampaoli, Una visita guidata a Corsagna.

 

 

Pubblicazione

L’Archivio della Misericordia di Camaiore. Inventario

 

La Sede Centrale, nel mese di settembre del 2004 ha inaugurato una nuova Collana intitolata “Cataloghi, Guide, Inventari” che ha accolto il Volume realizzato da Roberta Antonelli contenente L’Archivio della Misericordia di Camaiore. Inventario, nel quale l’Inventario è preceduto dalle Premesse del Presidente dell’Istituto Storico Lucchese e di Pier Luca Matteucci Proposto della Misericordia di Camaiore.

Il Volume, di pp. 1-244, rilegato anche in cartonato e con alcuni esemplari in carta azzurra, contiene in apertura una Introduzione dell’Autore e prosegue con l’Inventario comprendente la descrizione delle Serie. Oltre alla Sezione strettamente archivistica, l’opera contiene Diplomi, Opere a Stampa, Statuti della Società di Mutuo Soccorso, Deliberazioni della Società di Mutuo Soccorso, Elementi di Amministrazione Contabile e si chiude con la Bibliografia, con la Tavola delle Abbreviazioni e con l’Indice dei Nomi.

 

 

Pubblicazione Presentazione

Dal Linchetto al "Monello" (9 ottobre)

 

La Sede Centrale ha pubblicato in collaborazione con il Comune di Villa Basilica e con la Sezione di Villa Basilica, ha pubblicato nel 2004, nella Collana “La Balestra”, al n. 46, per pp. 1-120, il volume di Carlo Gabrielli Rosi, intitolato Dal Linchetto al Monello. Racconti, storie, leggende e tradizioni popolari del Comune di Villa Basilica e facente parte di una serie di opere dello stesso Autore, destinate a riportare alla luce e tramandare alla memoria usi, costumi e tradizioni di un passato che pur piuttosto recente è destinato purtroppo ad un rapido oblio. L’opera si avvale della Prefazione del Sindaco di Villa Basilica Giordano Ballini e dell’Introduzione del Presidente dell’Istituto Storico Lucchese.

Il giorno 9 ottobre, alle ore 16,30, nell’ambito delle manifestazioni del settembre lucchese il volume è stato presentato in Lucca, a Villa Bottini, per iniziativa del Comune di Lucca: nel corso della manifestazione si sono avute ampie illustrazioni dei contenuti: Guglielmo Lera, Direttore della Sezione delle Seimiglia e della Rivista di Archeologia Storia e Costume, attraverso una puntuale analisi ha ripercorso con la consueta intensa partecipazione e con grande coinvolgimento del pubblico, le diverse testimonianze rappresentate nel volume; Antonio Romiti Presidente dell’Istituto, ha precisato le metodologie che stanno alla base dell’opera; Giordano Ballini Sindaco di Villa Basilica e Elisa Anelli Assessore alla Cultura del Comune di Villa Basilica hanno introdotto interessanti riflessioni circa il significato che l’opera può assumere per la cultura locale.

Al termine, l’Autore ha risposto ad alcuni quesiti provenienti dal folto ed interessato pubblico che ha partecipato all’iniziativa.

 

 

Pubblicazione Presentazione

L’Archivio dei Notari di Lucca (29 ottobre)

 

La Sede Centrale, nel settembre del 2004, ha pubblicato nella Collana “Strumenti per la ricerca” (vol. VI, pp. 1-577) il volume intitolato L’Archivio dei Notari di Lucca, a cura di Claudio Ferri, Membro del Consiglio Direttivo della Sede Centrale, con una Introduzione del Presidente dell’Istituto Antonio Romiti.

L’opera, che contiene lo spoglio degli atti notarili relativi alle attività artigiane, mercantili, finanziarie, con particolare riferimento ai “Magistri” e a professioni simili, oltre che a Comunità, contrade, acque e mappe, dal 1245 al 1499, è stato presentato il 29 ottobre 2004 nella Sala di Studio dell’Archivio di Stato in Lucca, grazie all’intervento Franeck Sznura, Docente di Storia Medievale nell’Università di Firenze e di Giorgio Tori, Direttore dell’Archivio di Stato di Lucca.

Dinanzi alla sala occupata da un pubblico foltissimo, i due Relatori hanno illustrato la struttura e i contenuti del complesso lavoro, dando ampio spazio all’importanza scientifica del volume e ai benefici che ne potranno trarre gli studiosi. L’Autore è poi intervenuto per rispondere alle domande poste sia dai Relatori, sia dal pubblico.