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Incontri Culturali

Le Biblioteche Private dei Lucchesi (26 febbraio–19 marzo).

Nel corso del primo Incontro, sabato 26 febbraio, Marco Paoli, Consigliere della Sede Centrale e Direttore dell’ ICCU di Roma, ha parlato della Biblioteca Pellegrini di Borgo a Mozzano. Nel secondo incontro, tenutosi sabato 5 marzo, Luigi Carpaneto, Avvocato e noto Bibliofilo, ha trattato de Il “libro a figure” in una biblioteca privata. Successivamente, sabato 12 marzo, Padre Pietro Landi, Bibliotecario e Archivista del Convento dei Cappuccini di Monte San Quirico in Lucca, trattato de La Biblioteca dei Padri Cappuccini in Monte San Quirico. Nell’ultimo Incontro, svoltosi sabato 19 marzo, il Marchese Maurizio Burlamacchi, noto Bibliofilo e possessore di una biblioteca molto specialistica, ha fornito una vivace presentazione de I libri della” Burlamacchiana” .

 

Incontri Culturali

Lucca, l’Europa cristiana e le altre culture del Medioevo (5 novembre–26 novembre).

Durante il mese di novembre si è tenuto il LXVIII Ciclo di Incontri Culturali dal titolo Lucca, l’Europa cristiana e le alttre culture del Medioevo. Le conferenze, che si sono svolte presso la Biblioteca “G. Fambrini” dell’Istituto Storico Lucchese, in Palazzo Ducale con inizio alle ore 17,30, in collaborazione con la Provincia di Lucca, sono state introdotte dal Presidente dell’Istituto Antonio Romiti e sono state coordinate dal Consigliere della Sede Centrale Raffaele Savigni. In occasione dell’Incontro di Apertura, che ha avuto luogo sabato 5 novembre, Cesare Alzati dell’Università di Pisa parlato di Costantinopoli, l’altra Europa, la Nuova Europa. Nel corso del Secondo Incontro, Gabriella Uluhogian dell’Università di Bologna ha parlato de Le presenze armene a Lucca e in Toscana in età tardo medievale e moderna Nel Terzo Incontro, tenutosi sabato 19 novembre alle ore 17, 30 Alessandra Veronese dell’Università di Pisa ha esposto il tema Gli ebrei a Lucca e in Toscana nel Medioevo. Nel Quarto Incontro, sabato 26 novembre alle ore 17,30, Alessandro Vanoli, dell’Università di Bologna, ha trattato l’argomento Tra Saraceni e Cristiani. Lo spazio mediterraneo e l’idea di un nemico.

 

Intitolazione

Museo della F igurina a Guglielmo Lera (19 marzo)

La Sede centrale a partecipato all’iniziativa promossa del Comune di Coreglia Antelminelli il 19 marzo, alle ore 11, avente quale scopo la Intitolazione del Museo Civico della Figurina e dell’Emigrazione alla memoria del professore Guglielmo Lera, che di tale istituzione fu uno degli ideatori, dei fondatori e degli organizzatori.

 

Presentazione Pubblicazione

Fra Lucca e Borgo a Mozzano (16 aprile)

La Sede Centrale ha partecipato ad una iniziativa che è stata tenuta il 16 aprile presso la Scuola Elementare di Valdottavo e che ha avuto ad oggetto la presentazione di un volume di Claudio Ferri intitolato Frra Lucca e Borgo a Mozzano: Valdottavo dell origini ai giorni nostri, stampato dalla Tipografia Tommasi nel mese di aprile 2005, nel quale è stata affrontata la vita di questa frazione del Comune di Borgo a Mozzano attraverso un ampio percorso storico cronologico.

 

 

 

 

Presentazione Pubblicazione

Atti del Convegno su “Salvatore Bongi” ( 6 maggio)

In chiusura delle manifestazioni per il primo Centenario della morte di Salvatore Bongi, la Sede Centrale ha collaborato con l’Archivio di Stato in Lucca per la presentazione dei Volumi degli Atti del Convegno su Salvatore Bongi nella cultura dell’Ottocento. Acrhivistica, Storiografia, Bibliologia svoltosi a Lucca dal 31 gennaio al 4 febbraio 2000. I 2 volumi sono stati pubblicati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra le pubblicazioni degli Archivi di Stato, nella Collana Saggi, n. 76.

 

Presentazione Pubblicazione

La Via dei Remi di Giuseppe Nardini (7 maggio)

La Sede Centrale, in collaborazione con le iniziative del settembre barghigiano, ha organizzato la presentazione del Volume di Giuseppe Nardini intitolato Ila Via dei Remi, edito nel 2005, nella Collana “La Balestra” dell’Istituto Storico Lucchese, al n. 48 e consistente in pp. 1-104.

 

Convegno di Studi e Mostra

Donne nella storia degli ebrei d’Italia ( 6-11 giugno)

La Sede Centrale dell’Istituto ha collaborato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Archivio di Stato di Lucca, con il Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici dell’Università di Pisa e delle Università di Israele e con la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano per la organizzazione d el IX Convegno di Studi “Italia Judaica”, dedicato alle Donne nella storia degli ebrei diItalia che si è tenuto a Lucca dal 6 all’8 giugno presso l’Archivio di Stato.

 

Convegno di Studi

Famiglie e poteri in Italia tra Medioevo ed Età Moderna ( 9-11 giugno)

La Sede Centrale dell’Istituto ha collaborato con il Comune di Lucca, con l’Ecole Française de Rome, con l’Università di Pisa Dipartimento di Storia Progetto di ricerca interuniversitario “Storia della famiglia, Storie di Famiglia”, con l’Université de Paris X Nanterre, Centre d’Histoire sociale et culturelle de l’Occident XII-XIII siècles, con il coordinamento scientifico di Anna Bellavitis e Isabelle Chabot, nella realizzazione di un Convegno Internazionale di Studi dedicato a Famiglie e poteri in Italia tra Medioevo ed Età Moderna.

IV Convegno su “Le Pizzorne”

Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Le manifestazioni religiose ( 6 agosto)

Per il quarto anno consecutivo, il primo sabato di agosto, la Sede Centrale dell’Istituto ha organizzato un Giornata di Studio che si è tenuta “Al Prato”, all’Aldebaran, aabato 6 agosto 2005 ed ha avuto quale tema Le Pizzorne e i paesi che le circondano.Le manifestazioni religiose. L’iniziativa è stata effettuata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed alla collaborazione con le Sezioni Territoriali di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannori, Valdinievole Pescia, Villa Basilica, con la Provincia di Lucca, con Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannori, Lucca, Pescia e Villa Basilica oltre che della Comunità Montana Zona N e della Comunità Montana della Media Valle; ha offerto il suo sostegno organizzativo la Comunità delle Pizzorne.

 

Presentazione Pubblicazione

Le Pizzorne e i paesi che le circondano. I Personaggi ( 6 agosto)

In occasione del IV Convegno di Studi che si è tenuto sulle Pizzorne sabato di agosto è stata effettuata la presentazione degli Atti dell’ncontro che ha avuto luogo nell’anno precedente e che aveva ad oggetto Le Pizzorne e i paesi che le circondano. I Personaggi (7 agosto).

 

Pubblicazione

Il Volto Santo in Europa. Culto e immagini del Crocifisso nel Medioevo

La Sede Centrale ha pubblicato nel 2005, nella Collana “La Balestra” dell’Istituto Storico Lucchese, al n. 47, il volume Il Volto Santo in Europa. Culto e immagini del Crocifisso nel Medioevo, Atti del Convegno internazionale di Engelberg (13-16 settembre 2000), a cura di Ferrari Michele Camillo e Meyer Andreas, Lucca 2005, pp. 1 – 578, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dell’Accademia Svizzera di Scienze Umane e Sociali SAGW di Berna, della Hochschulst ifrung dell’Università di Zurigo e della Fondazione Dr. Martin O. Wintherhalter di Coira Mendrisio.

 

Presentazione Pubblicazione

Dalla Grotta del Vento all’Orrido dei Diavoli (8 ottobre)

La Sede Centrale, in collaborazione con le iniziative del Settembre Lucchese, ha organizzato la presentazione del Volume di Carlo Gabrielli Rosi intitolato Il Linchetto 4. Dalla grotta dell’Inferno all’Orrido dei Diavoli, edito nel 2005, nella Collana “La Balestra” al n. 49, di pp. 1-248 contenente trecentocinquanta leggende di paura e tradizioni popolari fra Ponte a Serraglio e l’Orrido di Botri.

 

Pubblicazione

Ser Ciabattus. Imbreviature Lucchesi del Duecento, Volume I.

La Sede Centrale dell’Istituto Storico Lucchese ha pubblicato nel novembre del 2005 il Volume Ser Ciabattus. Imbreviature Lucchesi del Duecento. Regesti. Volume I, Anni 1222-1232 di pp. I-VIII, 1-702, in formato 4° ed inserito nella Collana Strumentiper la R icerca n.7, a cura di Andreas Meyer, con Premessa di Antonio Romiti. L’Introduzione di Andreas Meyer, Il notaio ed il suo quartiere. La contrada lucchese di San Martino nel tredicesimo secolo (pp. 5-93) è stata tradotta dal tedesco da Paolo Fazzi di Lucca, mentre la traduzione delle note è stata effettuata da Francesco M. Roberg di Marburg. Il volume è stato pubblicato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. I Regesti si trovano da p. 94 a p. 584.

 

Incontri Culturali

La salute nel lungo viaggio della storia (4 marzo–25 marzo).

Durante il mese di marzo si è tenuto il LXIX Ciclo di Incontri Culturali dal titolo La salute nel lungo viaggio della storia Nel corso del primo Incontro, tenutosi sabato 4 marzo, il professor Gino Fornaciari, Ordinario di Storia della medicina presso l’Università degli Studi di Pisa ha affrontato il tema Paleopatologia e medioevo. Per illustrare le potenzialità di questa nuova disciplina sono stati esposti i risultati di alcuni studi effettuati dal gruppo di ricerca di Pisa sia su singoli individui pervenutici particolarmente bene conservati, come S. Zita (1291-1278) e Cangrande della Scala (1291-1329), che su serie scheletriche, come il piccolo cimitero di S. Nicolò di Palatino (XII-XIV) secolo, presso Torre del Lago e la fossa comune di S. Vito di Calci (XV secolo).

Durante il secondo incontro, tenutosi sabato 11 marzo, Claudio Ferri, Membro Ordinario del Consiglio Direttivo della Sede Centrale, ha trattato dei Medici e Chirurghi a Lucca nella prima metà del XIV secolo. A seguito di una ricerca sistematica condotta sui documenti contenuti nelle filze dei Notari conservati nell’Archivio di Stato di Lucca in riferimento ai primi anni Cinquanta anni del Trecento sono emerse non poche notizie utili per la conoscenza, non solamente locale, della Storia della Medicina e della professione sanitaria. Dall’analisi delle scrittur è stato possibile acquisire i nomi di quasi un centinaio di Medici e Chirurghi.

Successivamente, sabato 18 marzo, per il terzo incontro Francesco Galeone, responsabile di Diabetologia e Malattie metaboliche presso l’Ospedale di Pescia, ha esposto il tema Assistenza medica ai pellegrini nel Medioevo.Il tema relativo ai problemi della salute ebbe una significativa evidenza durante il epriodo medievale, quando l’assistenza i pellegrini rappresentava un elemento sociale di notevole rilievo. In tale contesto non si può non fare riferimento alla prestigiosa Regola degli ospitalieri di Altopascio, datata 1239, dalla quale emergono interessanti indicazioni in conseguenza delle quali si erano creati particolari centri di assistenza destinati più agli ammalati che ai bisognosi.

Nell’ultimo Incontro, svoltosi sabato 25 marzo, a chiusura di un Ciclo che ha richiamato per ogni occasione un pubblico foltissimo e interessato, Alberto Zampieri, Libero Docente in Semeiotica medica presso l’Università di Pisa, ha illustrato avvenimenti legati a Una grande epidemia del passato: la peste del 1630. nel 1630 l’Italia fu colpita da un’epidemia di peste particolarmente violenta. Anche Pisa nell’estate di quell’anno fu preda del morbo che scoppiò e si diffuse con tutta la sua violenza. Negli arcivi della città è conservata in proposito una preziosa documentazione. Vengono ricordati, accanto ai provvedimenti presi, al lavodo dei Magistrati di sanità, ai lazzaretti aperti fuori le mura, alle fosse comuni, le tante cure sanitarie adottate.

 

Incontri Culturali

Il mondo degli Archivi: ieri, oggi, domani (11 novembre – 2 dicembre).

Durante i mesi di novembre e dicembre si è tenuto il LXX Ciclo di Incontri Culturali della Sede Centrale dell’Istituto dal titolo Il mondo degli Archivi: ieri, oggi, domani. Le conferenze, che si sono svolte presso la Biblioteca “G. Fambrini” dell’Istituto Storico Lucchese, in Palazzo Ducale con inizio alle ore 17,30, in collaborazione con la Provincia di Lucca, sono state introdotte dal Presidente dell’Istituto Antonio Romiti.

Sabato 11 novembre, in occasione dell’Incontro di Apertura ha parlato proprio Antonio Romiti, ordinario di Archivistica nell’Università di Firenze, affrontando l’argomento Gli Archivi: realtà e problemi archivi e moderni. La necessità di conservare la memoria delle proprie azioni ha da sempre rappresentato un momento essenziale nella evoluzione delle diverse civiltà: dal Quarto Millennio avanti Cristo, con la diffusione della scrittura gli Archivi hanno assunto una funzione fondamentale. La recente introduzione dei nuovi supporti tecnologici sta producendo significative innovazioni in questo settore che, pur fondato sopra consolidati principi teorici e pratici, non può non rivedere e aggiornare, in un contesto internazionale, le proprie metodologie operative.

Nel corso del Secondo Incontro, che ha avuto luogo sabato 18 novembre, Giorgio Tori, Direttore dell’Archivio di Stato in Lucca, ha illustrato l’argomento Archivi di Stato nella storia. Costituita subito dopo l’Unificazione nazionale, l’Amministrazione degli Archivi di Stato ebbe una lunga esperienza in seno al Ministero dell’Interno, cui fu aggregata per opportunità politica. Solo nel 1975 gli archivi di Stato entrarono a fare parte a pieno titolo dei beni culturali. In questo panorama nazionale l’Archivio di Stato in Lucca ha proseguito nella sua luminosa tradizione nata nel 1859 sotto la direzione di salvatore Bongi per proseguire fino ai tempi nostri. Nei tempi recenti si stanno ottenendo obiettivi di modernizzazione grazie alle nuove tecnologie informatiche.

Nel Terzo Incontro, tenutosi sabato 25 novembre Laura Giambastiani, Segretaria dell’Istituto e Docente di Archivistica presso l’Università di Firenze, ha parlato di Arcivi pubblici e archivi privati a confronto. I principi che regolano in Italia la gestione degli archivi hanno introdotto precise differenziazioni tra quelli pubblici e quelli privati, sia a livello di tutela, sia in riferimento alla funzione di valorizzazione: Lucca, che si distingue per la sua antica vocazione mirata al rispetto della propria memoria storica, già evidente a partire dall’epoca medievale, conserva presso entità pubbliche e private un consistente, unico, preziosissimo e irripetibile patrimonio archivistico.

Nel Quarto Incontro, che ha avuto luogo sabato 2 dicembre Luigina carratori, Docente di Archivistica presso l’Università di Pisa ha affrontato il tema Gli archivi ecclesiastici. All’estrema difformità e mutabilità delle istituzioni civili prima dell’Unità d’Italia si è sempre contrapposta la sostanziale uniformità e immutabilità nel tempo di quelle ecclesiastiche. Ciò consente di poter fare un discorso globale sulle istituzioni ecclesiastiche italiane , per meglio dire, della chiesa cattolica italiana, obiettivo che sarebbe realizzabile se l’analisi dovesse riguardare l’ambito civile. Un’ attenzione particolare sarà dedicata agli archivi di monasteri e conventi che, a causa delle soppressioni dovettero subire notevoli danni.

Al termine di ogni incontro, un pubblico molto attento, ha sollevato quesiti e interrogativi, sollecitando un dibattito che si è sempre molto protratto.

 

Conferenza Stampa

Il Volto Santo in Europa (3 marzo).

Presso la Sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, gentilmente concessa, su convocazione di Marcello Petrozziello, Responsabile delle Comunicazioni e relazioni esterne della Fondazione, il giorno 3 marzo, la Sede Centrale ha realizzato una Conferenza Stampa in vista dell’incontro del successivo 9 marzo, per illustrare alcuni aspetti relativi alla presentazione del Volume Il Volto Santo…a Lucca, che contiene gli Atti del Convegno tenutosi a Engelberg. All’iniziativa hanno partecipato al completo i rappresentanti della stampa locale, regionale e nazionale e parimenti di emittenti televisive, che hanno dato il giusto risalto all’evento presentato

 

Presentazione Volume

Il Volto Santo in Europa (9 marzo).

La Sede Centrale, presso la Sala dei Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, gentilmente concessa, il giorno 9 marzo ha organizzato la presentazione del Volume Il Volto Sant a Lucca, che contiene gli Atti del Convegno tenutosi a Engelberg. Il Volume, con il coordinamento di Antonio Romiti, è stato presentato di fronte a un foltissimo pubblico, da Romano Silva, Vice Presidente dell’Istituto Storico Lucchese e da Andreas Meyer, Ordinario di Paleografia e Diplomatica presso l’Università degli Studi di Marburg. Tra i molteplici interessanti contributi che compaiono in questo copioso volume e che contribuiscono a porre il Simulacro del Volto Santo a livello Europeo, si trova anche quello prodotto da Anna Maria Maetzke che, in un recente passato, aveva sollevato ampie discussioni in quanto nella Relazione presentata al Convegno aveva sostenuto, sulla base di un documento, che il vero Volto Santo non fosse quello di Lucca, bensì quello di San Sepolcro. Nel presente volume, con la stampa dello studio della Maetzke il dubbio è stato definitivamente dissipato in quanto l’Autrice, a lato di una interessante analisi stilistica del problema, non ha prodotto, in quanto è risultato essere palesemente un falso, il documento attestante tale pur suggestiva ipotesi.

 

Presentazione Volume

Ser Ciabattus, Imbreviature Lucchesi del Duecento (9 marzo).

La Sede Centrale, presso la Sala dei Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, gentilmente concessa, il giorno 9 marzo ha effettuato la presentazione del Volume Ser Ciabattus, Imbreviature Lucchesi del Duecento, di Andreas Meyer, pubblicato nella Collana “Strumenti per la ricerca”, caratterizzata anche per il formato in quarto e per la speciale legatura in cartonato.

Il Volume, che contiene l’edizione di alcune delle più antiche testimonianze di imbreviature notarili lucchesi, è stato presentato, di fronte a un foltissimo pubblico, da Silio Pietro Paolo Scalfati, Ordinario di Paleografia e Diplomatica presso l’Università degli Studi di Pisa. L’Oratore ha posto in evidenza la peculiarità del lavoro realizzato, collocandolo in un più ampio contesto internazionale e auspicando la prosecuzione del lavoro così ottimamente iniziato. Nel corso della presentazione è stata data lettura di una nota illustrativa prodotta da Michele Ferrari.

Al termine, a seguito di alcune sollecitazioni, l’Autore Andreas Meyer ha preso la parola soffermandosi su alcuni risultati raggiunti ai fini dell’approfondimento delle conoscenze storiche relative al periodo affrontato (1220-1232). I presenti hanno ricevuto in omaggio una copia del volume.

 

 

 

 

Programma “Leonardo da Vinci “. Mobilita’

“New Hogart: progetto per la promozione e fruibilità del patrimonio culturale lucchesi

La Sede Centrale partecipa all’iniziativa, della quale è capofila l’Istituto Tecnico Commerciale Statale “F. Carrara”, intitolata “New Hogart: progetto per la promozione e fruibilità del patrimonio culturale lucchesi che ha quali partners anche la Biblioteca Statale, l’Associazione Industriali, la Lucense, la Fondazione Raggianti, il Comune di Lucca, la Provincia di Lucca, l’Archivio di Stato, la Camera di Commercio e l’Editore Maria Pacini Fazzi.

Il progetto prevede una formula innovativa di stage con un soggiorno di tre settimane in Austria o in Irlanda, di cui la prima settimana sarà dedicata all’approfondimento linguistico e culturale; nelle due successive i beneficiari effettueranno stage di carattere orientativo in musei e in enti artistico culturali osservando le modalità di organizzazione e la gestione della promozione commerciale. Per gli studenti beneficiari che saranno ospitati nell’Irlanda del Nord i tirocini di carattere orientativo si svolgeranno presso musei e associazioni che si occupano di valorizzazione e promozione dei beni architettonici e del patrimonio artistico popolare locale; gli studenti che effettueranno lo stage a Vienna saranno accolti in istituzioni e enti artistico culturali.

L’importanza di questo progetto europeo, del quale l’Istituto Storico Lucchese è parte integrante, e la sua innovatività sono rappresentate dalla comparazione che gli studenti avranno modo di poter fare con le peculiarità del vasto patrimonio culturale lucchese, con particolare riguardo alle problematiche di marketing del museo “diffuso” verso il quale veicolare gli aspetti innovativi e sperimentali, osservati nel corso del percorso formativo. Con nota del 17 maggio 2006, la Preside dell’Istituto Tecnico Commerciale, Ave Marchi, ha comunicato alla Sede Centrale dell’Istituto la concessione da parte del Fondo F. E: del contributo richiesto per la realizzazione del programma sopra indicato.

 

V Convegno su “Le Pizzorne”

Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Beni culturali e viabilità (5 agosto)

Il 5 agosto, la Sede Centrale, in collaborazione con le Sezioni di Bagni di Lucca, di Borgo a Mozzano, di Capannoni, di Ponte a Moriano, della Valdinievole Pescia e di Villa Basilica, in collaborazione con la Provincia di Lucca, con la Comunità Montana della Media Valle del Serchio, con la Comunità Montana zona “N” Area Lucchese, con l’Azienda di Promozione Turistica di Lucca, con i Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannoni, Lucca, Pescia e Villa Basilica e con la Comunità delle Pizzorne, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha organizzato il Quinto Convegno di Studi dedicato al Massiccio delle Pizzorne e dedicato a Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Beni culturali e viabilità. L’iniziativa, che ha richiamato un pubblico foltissimo,con oltre cento presenze, si è tenuta nel Salone dell’Aldebaran, “al Prato”.

I lavori sono stati aperti dall’Introduzione del Presidente dell’Istituto Antonio Romiti che successivamente ha coordinato i lavori. La Relazione di apertura è stata tenuta dal Rappresentante Culturale dell’Istituto Carlo Gabrielli Rosi parlando del tema Perché le Pizzorne?, seguito dalla Biologa Antonella Grazzini che ha affrontato l’argomento centrale del Convegno e ha presentato le Vie dei cartai, dei mugnai e dei mercanti tra la Repubblica di Lucca e il Granducato; tramite una illustrazione in forma analitica e attraverso descrizioni storiche, culturali e tecniche, ha presentato le caratteristiche del progetto di recupero delle antiche viabilità montane nel territorio pesciatino, puntualizzando gli elementi base di uno schema che potrebbe rappresentare un esempio da ripercorrere anche per quanto attiene al territorio lucchese relativo all’ampio ambito del Massiccio delle Pizzorne.

Successivamente sull’argomento, in proiezione futura, in un contesto che mira alla realizzazione di uno specifico progetto, al quale gli Enti interessati hanno già fornito le proprie disponibilità e le significative risorse economiche, sono intervenuti Guido Santi Consigliere della Provincia di Lucca, Mariano Puccinelli Assessore della Comunità Montana Zona “N”, Bernardo Lucchesi Assessore all’Ambiente della Comunità Montana della Media Valle del Serchio, Antonella Giusti dell’Azienda di Promozione Turistica di Lucca, Michele Lurci Vice Sindaco del Comune di Villa Basilica, Paolo Pollastrini Assessore al Territorio del Comune di Pescia, Eugenio Baronti Assessore all’Ambiente del Comune di Capannoni, Piergiovanni Papera Assessore al Bilancio del Comune di Borgo a Mozzano, Claudio Gemignani Consigliere del Comune di Bagni di Lucca e Andrea Centoni Consigliere della Comunità delle Pizzorne.

Sono quindi intervenuti alcuni dei presenti tra i quali è opportuno ricordare Angelo Nerli, già Presidente del CAI, che in un recente passato ha già svolto una intensa attività di intervento e di recupero di alcune viabilità montane, sia sui Monti Pisani che sulle Pizzorne. Al termine della mattinata Roberto Navarrini dell’Università di Udine ha effettuato la Presentazione Volume degli Atti del IV Convegno, tenutosi il 6 agosto 2005 e riguardante le Manifestazioni Religiose che si tenevano e che in alcuni casi ancora oggi si ripetono nelle diverse località del territorio. Dopo la sosta per il pranzo i Convegnisti, seguendo lo schema generale che prevede il pomeriggio dedicato alla visita di un bene culturale di uno dei Comuni interessati, avrebbero dovuto recarsi a visitare il Castello di Collodi e il Giardino della Villa Garzoni, grazie all’intervento del Comune di Pescia che ha offerto per questa occasione l’ospitalità per i partecipanti. La Segreteria e l’organizzazione del Convegno sono state curate dal “Gruppo Giovani” della Comunità delle Pizzorne per il coordinamento di Rosa Romiti, con la partecipazione di Marco Papera per gli aspetti tecnici.

 

Pubblicazione

Le Pizzorne e i paesi che le circondano, n. 4 (5 agosto)

Il 5 agosto, in occasione del Convegno annuale sull’Altipiano delle Pizzorne, Roberto Navarrini ha presentato il Quarto volume della Collana intitolato Le Pizzorne e i paesi che le circondano. Le manifestazioni religiose, che contiene gli Atti del 4° Convegno di Studi tenutosi il 6 agosto 2005, dotato di una suggestiva e sognante copertina a colori, appositamente disegnata dalla Pittrice Maria Stuarda Varetti, nella quale la Chiesina del Crocifisso si colloca in un paesaggio idilliaco.

Il Volume è stato edito nel mese di luglio dalla Sede Centrale, in collaborazione con le Sezioni di Bagni di Lucca, di Borgo a Mozzano, di Capannoni, di Ponte a Moriano, della Valdinievole Pescia e di Villa Basilica e inoltre con la Provincia di Lucca, con la Comunità Montana della Media Valle del Serchio, con la Comunità Montana Area Lucchese, con i Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Capannoni, Lucca, Pescia e Villa Basilica e con la Comunità delle Pizzorne, si tratta di un’opera di 288 pagine realizzate dalla Tipografia S. Marco di Lucca, per la cura di Rosa Romiti e resa possibile grazie al sempre essenziale e sostanziale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. si trovano riportati i seguenti contributi.

Dopo la presentazione di Antonio Romiti, Le Pizzorne, i percorsi, l’ambiente e i beni culturali, seguono gli interventi: Elisabetta Tomei, La processione di San Iacopo patrono di Lugliano. – Roberto Guastucci e Gabriella Stefani, Le Confraternite della Parrocchia di S. Frediano a Chifenti. – Piergiorgio Romboli, Storia di Gesù Morto. Triennale che si tiene a Ponte a Moriano. – Sebastiano Micheli, I Sonetti delle Feste Religiose nei paesi del Capannorese ai piedi delle Pizzorne. – Carlo Gabrielli Rosi, Le Rogazioni. – Tommasina Franchi, Tocchi di campane, processioni e celebrazioni, ovvero il tempo scandito dai riti religiosi. – Alessio Di Bene, Preghiere e riti, dentro e fuori chiesa, nell’Alta Valeriana. – Roberto Navarrini, Manifestazioni per S. Anselmo Vescovo di Lucca e Mantova. In conclusione del volume è stato posto l’articolo di Angelo Nerli, Escursionismo sulle Pizzorne, che si collega con il tema attuale relativo ai percorsi e che contiene i preziosi risultati conseguiti a seguito di analitici interventi condotti sul territorio dall’Autore, assieme ad altri Volontari collaboratori, con conseguenti realizzazioni di cartine descrittive.

 

Pubblicazione

L’Archivio del Monastero di Santa Maria di Vallombrosa

La Sede Centrale dell’Istituto Storico Lucchese, nella Collana ‘Cataloghi, Guide, Inventari’, al n. 2, nel dicembre del 2006 ha pubblicato un interessante lavoro di Lucia Roselli intitolato L’Archivio del Monastero di Santa Maria di Vallombrosa. Inventario, grazie al contributo del Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche C.M. Cipolla dell’Università degli Studi di Pavia e del sostegno dell’Abbazia di Vallombrosa.

Dopo una premessa del Presidente dell’Istituto e dell’Abate di Vallombrosa e dopo i rituali rigraziamenti che, nello specifico, si riferiscono al contributo offerto dall’illustre archivista Arnaldo d’Addario, l’Inventario di questo importante archivio è stato preceduto da una esauriente illustrazione storica dell’istituzione nella quale l’Autrice, Lucia Roselli, Ricercatore di Archivistica presso l’Università degli Studi di Pavia, ha tracciato un profilo degli eventi che hanno caratterizzato nei secoli questo importante centro monastico. La sezione descrittiva è stata realizzata rispettando i canoni archivistici che furono deviniti nella seconda metà dell’Ottocento da studiosi quali Francesco Bonaini, Cesare Guasti e Salvatore Bongi e in particolare proprio da quest’ultimo che concretizzò le innovazioni metodologiche nei quattro famosissimi volumi di Inventari dell’Archivio di Stato in Lucca. Il volume si chiude con una bibliografia e con un accurato Indice Analitico.